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giovedì 24 aprile 2014

Elezioni amministrative a Cervarese Santa Croce

La lista Vivere Cervarese alle prossime elezioni comunali non ci sarà. Dopo quindici anni di presenza politica e amministrativa , con i nostri candidati, il nostro programma e i nostri consiglieri comunali, la nostra esperienza non si esaurisce ma prosegue sotto altra forma.

Siamo certi che la candidatura di Francesco Mantoan, consigliere comunale uscente di Vivere Cervarese,  all'interno della lista "Passione - Impegno - Azione" guidata da Massimo Campagnolo, ci rappresenti nelle nostre idee e garantisca il nostro l'impegno per il territorio.

Invitiamo pertanto ad appoggiare e votare Francesco Mantoan per continuare a sostenere la nostra proposta politica.

La lista Vivere Cervarese

mercoledì 18 dicembre 2013

Notiziario comunale dicembre 2013

LA FARSA DELL'IMU...LA TRAGEDIA DELL'IRPEF

L'Italia è rimasta bloccata per mesi sul tema dell'abolizione dell'IMU per la prima casa. Ostaggio di una promessa demagogica fatta in campagna elettorale da una delle sue componenti, il Governo da giugno a dicembre, in campo fiscale, ha lavorato quasi esclusivamente per cercare la copertura finanziaria all'abolizione per il 2013 dell'imposta sulla prima casa. Alla fine la farsa si è trasformata in "tragedia fiscale" perché la copertura è stata trovata aumentando gli acconti di imposta e prevedendo di fatto la privatizzazione della Banca d'Italia con la possibilità che nel suo azionariato entrino anche soggetti esteri (incredibile !!!)

Approfittiamo di queste poche righe per dire quello che molti non hanno avuto il coraggio di dire in questi mesi: l'imposta sugli immobili (anche sulla prima casa) è necessaria se si vuole realizzare un vero federalismo fiscale; in tutti i Paesi occidentali, infatti, esiste una tassazione sugli immobili. Tassazione che deve essere lasciata all'autonomia degli enti locali affinché possano decidere aliquote e detrazioni, tenendo conto delle situazioni economiche e sociali dei singoli territori.

Attraverso la tassazione degli immobili (ripetiamo, anche della prima cassa) si realizza il legame inscindibile tra servizi erogati dal Comune e beneficio per i cittadini. La vera tragedia fiscale in Italia è quella dell'IRPEF, l'imposta sui redditi da lavoro: in questi anni i Comuni per recuperare i mancati trasferimenti dallo Stato hanno aumentato l'addizionale comunale che sommata a quella regionale e all'IRPEF nazionale costituisce un carico fiscale insostenibile per tutti i lavoratori, in particolare per quelli a reddito fisso. Come possiamo pensare che l'Italia possa riprendersi dalla crisi economica quando chi lavora è tassato più di chi vive sulle rendite finanziarie o immobiliari ? E' inutile fare promesse per il futuro ma un impegno preciso dovrebbe essere condiviso da tutti, anche per la prossima Amministrazione Comunale (o forse già dal Bilancio di Previsione per il 2014): tutti gli sforzi devono essere concentrati per recuperare risorse e incrementare la fascia di esenzione dall'addizionale comunale dell'IRPEF così da evitare che debba pagare anche chi ha un reddito minimo. Chiudiamo questo articolo augurando a tutti un
Buono Natale e un Sereno Anno Nuovo !!!

I consiglieri comunali
Giovanni Ceron e Francesco Mantoan

sabato 26 ottobre 2013

Sulla nostra biblioteca...


Il cons. Mantoan coglie l’occasione per avere delle risposte in merito alla fruizione degli spazi destinati alla biblioteca. Precisa che alcuni cittadini chiedono quando saranno conclusi i lavori e ricorda che analoga richiesta era stata rivolta al Sindaco già a febbraio e al suo insediamento. Ritiene si debbano fornire spazi adeguati ai cittadini non solo per il prestito librario ma anche per lo studio.


Il Sindaco risponde al cons. Mantoan precisando che i tempi per rendere fruibili gli spazi della biblioteca si sono allungati in quanto si è verificato un evento eccezionale ed in particolare un distacco al primo piano di parte del soffitto. Inoltre l’Amministrazione risultando beneficiaria di un contributo provvederà a dare avvio alle procedure di gara i cui tempi indicativamente saranno di 30-45 giorni per 
l’indizione e di 3 mesi per il suo realizzo. Stessa cosa in merito al contributo reso disponibile da parte della Fondazione Cassa di Risparmio e finalizzato all'acquisto degli arredi. Precisa che la biblioteca sarà destinata al piano terra mentre il piano primo verrà riservato a sale per incontri. Concorda sul fatto che servono maggiori spazi per la biblioteca ma come per gli orari di apertura che sono rimasti inalterati, anche il prestito librario non ha avuto disguidi per il costante utilizzo di internet che consente la prenotazione di volumi via web. 

Il cons. Mantoan riscontra che sono trascorsi 14 mesi dagli “eventi eccezionali” ricordando che la biblioteca era destinata al piano primo chiedendo chiarimenti. Conclude affermando che non ha detto che la biblioteca “non funziona” ma che manca trasparenza in quanto del fatto incorso non è mai stata data alcuna comunicazione.

Il Sindaco sulla trasparenza dissente anche perché per effettuare i lavori ci vogliono risorse economiche e i tempi necessari per partecipare ai bandi.


(Dal Verbale del consiglio comunale  n. 39 del 30/09/2013)

mercoledì 31 luglio 2013

Notiziario comunale agosto 2013


ISOLATI…

I Comuni di Saccolongo, Veggiano e Rovolon alla fine dello scorso anno, costretti dalla Legge Regionale 18/2012, hanno costituito l’Unione di Comuni denominata RETENUS.
RETENUS sarà pienamente operativa non prima del 2015 e gestirà una serie di servizi che vanno dalla gestione rifiuti, alla pianificazione urbanistica, dall’edilizia scolastica alla Polizia Municipale e altro ancora.
E’ sicuramente una sconfitta della politica (della classe politica locale) che decisioni così importanti debbano essere prese solo perché obbligati da una legge; ma è un fatto positivo che Comuni piccoli si mettano assieme per gestire servizi a favore dei loro cittadini.
L’affermazione “piccolo è bello” se mai ha avuto in passato una sua giustificazione, adesso non è più sostenibile: per garantire servizi migliori e soprattutto più economici è necessario unire i territori comunali per arrivare ad avere una “massa critica” che consenta economie di scala e possibilità di investimenti anche grazie agli incentivi regionali e statali.
Vi chiederete: e il nostro Comune di Cervarese? Cosa fa, rimane a guardare? Non può cogliere al volo l’occasione e farsi promotore di una aggregazione più ampia di quella prevista dalla legge regionale, dando continuità territoriale a RETENUS e mettendosi assieme a Comuni simili per caratteristiche territoriali, sociali, economiche e demografiche?
Secondo il Sindaco, la Giunta e la Maggioranza in Consiglio Comunale, l’Unione rappresenta solamente un “carrozzone”, un obbligo di legge che non migliorerà i servizi e quindi da non prendere in considerazione; le Unioni di Comuni “sono sempre state esperienze negative da non replicare a Cervarese”, la cosa migliore sarebbe una “fusione” per fare un unico grande Comune. E poi, “non avevamo questo punto nel nostro programma elettorale”.
Affermazioni e giustificazioni che vogliono nascondere la mancanza di visione ed iniziativa politica; si cerca addirittura di rispondere alle critiche rilanciando con proposte più impegnative, la fusione tra Comuni, da parte di Amministratori che in 15 anni hanno saputo solamente fare accordi e convenzioni isolate, estemporanee, a seconda delle convenienze, soprattutto economiche, ma senza una visione di lungo periodo.
La verità è che il nostro Comune rischia di rimanere ISOLATO: a seguito della costituzione di RETENUS, infatti, Veggiano ha deciso l’uscita dal Consorzio di Polizia Municipale; da gennaio 2014 ci troveremo soli con Mestrino, Rubano e Selvazzano: è lampante la disparità tra noi e questi Comuni, oltre ad essere isolati dal punto di vista territoriale, non saremo in grado di far valere le nostre esigenze con Comuni grandi tre o quattro volte il nostro.
Da qualche settimana, inoltre, si stanno pesantemente deteriorando i rapporti con il Comune di Veggiano a causa del mancato rispetto da parte di Cervarese della convenzione per la segreteria comunale: un altro servizio “messo in comune” solo ed esclusivamente per un risparmio economico ma senza nessuna visione strategica.
Se Saccolongo, Veggiano e Rovolon andranno per la loro strada, Cervarese cosa farà? Rimarrà da solo o aspetterà la prossima legge che lo obbligherà a unirsi ad altri Comuni?
Ma allora, se tutto viene fatto per obbligo di legge, gli Amministratori (Sindaco, Assessori e Consiglieri) cosa ci stanno a fare in Comune? Tanto vale nominare dei buoni tecnici e far loro applicare le leggi…

I Consiglieri Comunali: GIOVANNI CERON e FRANCESCO MANTOAN

lunedì 1 luglio 2013

Incontro PAT

Martedì 25 giugno u.s. la maggioranza in consiglio comunale ha adottato il nuovo Pat  (Piano di assetto del territorio) che prevede un incremento fino a 1.507 abitanti nei prossimi otto anni e conseguente urbanizzazione del nostro comune.
Prima di essere approvato tutti i cittadini possono presentare osservazioni entro 60 giorni.
Per confrontarci e mettere a punto le nostre osservazioni il gruppo Vivere Cervarese si incontrerà giovedì 4 luglio p.v. alle ore 21.30 presso l'ex Parrocchiale di Montemerlo.
Invitiamo chi è interessato a partecipare
 

lunedì 17 dicembre 2012

Notiziaro comunale dicembre 2012


UN’OCCASIONE PERSA ?

La devastante crisi economica che sta mettendo a dura prova il nostro modello di sviluppo si ripercuote pesantemente anche nell’attività degli enti locali e dei Comuni in particolare.

Già bloccati da anni a causa di un Patto di Stabilità scaturito dalla fervida mente dell’ex Ministro dell’Economia Tremonti e purtroppo non modificato dal Governo Monti, i Comuni hanno dovuto subire quest’anno un’ulteriore riduzione dei trasferimenti statali a seguito dell’introduzione dell’IMU.

Giunta e maggioranza in Consiglio Comunale non hanno trovato di meglio, purtroppo, che aumentare sia l’addizionale IRPEF che le aliquote base dell’IMU: una manovra “a tenaglia” sui redditi dei cittadini e delle imprese già provati dal calo delle retribuzioni e dalla mancanza di lavoro.

Abbiamo la sensazione che l’attuale Amministrazione “tiri a campare” sperando che la crisi passi il prima possibile per ricominciare a gestire il Comune come negli anni passati.

Forse non ci si rende conto che questa crisi non è passeggera ma “strutturale”: dobbiamo ripensare il nostro modello di sviluppo partendo anche dalla gestione del Comune; dobbiamo approfittare di questa occasione per rivedere dalle fondamenta la gestione della “macchina comunale” e le scelte di fondo per lo sviluppo del territorio.

L’azione della Giunta risulta sostanzialmente deludente (se si escludono alcune scelte fatte nel settore dei servizi sociali e scolastici), in particolare per quanto riguarda il Bilancio e Tributi e l’Urbanistica.

Per evitare che questo mandato elettorale risulti un’occasione persa vogliamo suggerire quello che si può fare nel prossimo anno e mezzo circa che ci separa dalle elezioni amministrative:

  1. rivedere in profondità il Bilancio comunale separando le spese obbligatorie per legge o per obblighi assunti nei confronti di terzi da quelle discrezionali (facoltative) decise dal Consiglio Comunale: solo in questo modo sarà possibile avere una situazione chiara per procedere ad una riorganizzazione e riduzione della spesa;
  2. rivedere completamente tutti i regolamenti comunali (ad esclusione di quelli approvati negli ultimi due anni) per recuperare dove possibile “efficienza” con semplificazioni e razionalizzazioni fino ad approntare un vero e proprio “testo unico” dei regolamenti;
  3. definire un Piano di Assetto del Territorio dove l’asse portante sia la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio e la semplificazione delle disposizioni contenute nelle Norme Tecniche di Attuazione e nel Regolamento Edilizio;
  4. definire le opere pubbliche veramente prioritarie e sulle quali concentrare le risorse comunali (è pura fantascienza prevedere per il 2014, con una spesa di 1.320.000 €, la realizzazione degli impianti sportivi a Fossona come fatto dalla Giunta con delibera n°96 del 29 ottobre scorso…);
  5. condividere con i Comuni limitrofi (in particolare Rovolon e Saccolongo) un percorso che ci porti ad gestire la maggior parte se non tutti i servizi comunali.



Auguri a tutti voi e ai vostri cari di Buon Natale e Felice Anno Nuovo !!!





I Consiglieri Comunali

Giovanni Ceron e Francesco Mantoan


domenica 21 ottobre 2012

Cervarese, dall’Imu altri 42 mila euro in meno

CERVARESE SANTA CROCE. Il report del ministero sulle prime due rate dell’Imu e il calcolo quasi quotidiano che gli uffici effettuano sui versamenti ricevuti con gli F24, i moduli di pagamento verso le pubbliche amministrazioni, non lasciano dubbi: anche al Comune di Cervarese manca all’appello il 20 per cento degli incassi. Situazione difficile anche in altri comuni dei Colli.

Cervarese Santa Croce. Come per la vicina Selvazzano, soffre per la possibile mancanza a fine anno di liquidità nelle casse municipali. Il sindaco Claudio Chiarello: «Il ministero ha effettuato i calcoli su un potenziale gettito e su una tassa che gestiamo noi» esordisce il primo cittadino, «ma i tagli ai trasferimenti statali per noi sono una mazzata. Prima a giugno, poi altri 42 mila euro a distanza di tre mesi. Ora ci troviamo di fronte al dubbio sul futuro: revisionare, cambiare le aliquote nell’assestamento del 30 novembre o correre il rischio che dopo Natale si possa arrivare a non incassare quanto previsto e restare senza liquidità di cassa? Si tratta di una tassa che viene applicata per la prima volta» chiosa Chiarello. «Potevano lasciare ai Comuni il compito di gestirla e poi pretendere il 50 per cento di quanto incassato»

Sergio Sambi - Il Mattino di Padova 21 ottobre

mercoledì 19 settembre 2012

Si dimette l’assessore Padovan


Si dimette l’assessore Padovan

CERVARESE SANTA CROCE. Giornate burrascose per la Giunta Chiarello. L’assessore esterno Vittorio Padovan ha presentato al sindaco le proprie dimissioni dall’incarico che aveva assunto...

CERVARESE SANTA CROCE. Giornate burrascose per la Giunta Chiarello. L’assessore esterno Vittorio Padovan ha presentato al sindaco le proprie dimissioni dall’incarico che aveva assunto solo pochi mesi fa, motivando la decisione con motivi prettamente personali. Padovan aveva l’incarico di assessore alla Protezione civile e all’Ambiente. Suo anche il ruolo di presidente del Distretto della protezione civile e quello di rappresentante del Comune all’interno del Consorzio di polizia locale. Assieme a lui ha presentato le dimissioni un’altra pedina importante della protezione civile, il coordinatore comunale Maurizio Leopoldo. Anche per lui le motivazioni sono strettamente personali. «Tutti i ruoli pubblici ricoperti necessitano di molto tempo da dedicarci» commenta il sindaco Claudio Chiarello «Abbiamo preso atto delle dimissioni e ora ci attiveremo per trovare i nuovi incaricati, tenendo logicamente conto della spesa a cui andremo incontro. I tecnici stanno valutando gli automatismi e i passi da seguire nei due diversi casi». Per il momento i referati sono tornati al sindaco che rassicura sulla tenuta e tranquillità della sua Giunta. «Se l’assessore esterno rappresenta la persona di massima fiducia nei confronti di un sindaco» commenta il consigliere di opposizione Massimo Campagnolo «mi viene da pensare che al nostro sia mancata qualche sinergia».(s.s.)
19 settembre 2012 - Mattino di Padova

giovedì 28 giugno 2012

IMU ed IRPEF: l'amministrazione di Cervarese aumenta le tasse

Il cons. Ceron Giovanni: Il regolamento è sì stato visionato in commissione ma non ne condividiamo il contenuto, soprattutto per quanto riguarda le aliquote. A febbraio abbiamo cominciato a fare i primi incontri relativi al bilancio e questo non quadrava per circa Euro 260.000, il nostro gruppo aveva dato la disponibilità a ricontrollare le voci di spesa ad una ad una. Poi  tutto tace fino a maggio quando la giunta pareggia il bilancio aumentando le imposte. Non concordiamo assolutamente con l’aumento dell’addizionale comunale IRPEF perché si va a tassare il lavoro. Avevamo proposto un’esenzione fino a Euro 15.000.

Sindaco: L'aumento dell’addizionale è il frutto di tanti fattori. Abbiamo cercato di  mantenere i servizi per la collettività e per il territorio per garantire la manutenzione degli edifici e delle strade. Bisogna vedere anche gli introiti come vengono utilizzati.

Il cons. Mantoan Francesco: Confermo quanto già detto prima e sottolineo che questi aumenti costituiscono un uno due micidiale per i cittadini, anche per i dipendenti pubblici il cui stipendio era già bloccato per alcuni anni e che dunque in quelli che verranno vedranno ulteriormente diminuire il valore della busta paga per questi interventi che andate ad approvare.

(dal VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 19)

Il cons. Ceron Giovanni: Assurdità e demagogia assoluta l’abolizione dell’ICI, tra l’altro l’imposta sugli immobili è tipicamente federalista, quest’anno è stata reintrodotta in forma più severa. Ricordo, inoltre, che per la prima casa non si pagava niente per cui per il cittadino non si tratta di un semplice aumento di aliquota da 0,4 allo 0,45 ma la percezione è quella di un esborso molto più alto. Ci sarebbe piaciuto che nel testo della delibera ci fosse stato anche l’importo del gettito stimato. Non siamo contrari alla tassazione sugli immobili, ma quest’anno la maggioranza ha deciso di aumentare sia l’IMU che l’addizionale comunale IRPEF.

Sindaco: Ci stiamo basando su stime teoriche, mi chiedo su cosa siano basati i calcoli fatti dallo Stato.

Il cons. Mantoan Francesco: Altri comuni hanno inserito nel sito programmi per il calcolo dell’IMU, noi no, facciamo in modo che il sito non sia solo una bacheca.

(dal VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 25)

Ex Parrocchiale di Montemerlo: non ci sono tempi certi

Il cons. Mantoan: Volevo essere informato della situazione della ex parrocchiale di Montemerlo, già più di un anno fa il nostro gruppo ha fatto delle interrogazioni in merito. Quando tornerà disponibile? Visto il protrarsi dei lavori, e se la parrocchia è aggiornata sulla situazione.

Sindaco: I lavori continuano con tempi lunghi, come già annunciato, e ciò per contenere i costi. Tra l’altro i lavori sono andati ben oltre quanto previsto, abbiamo effettuato il recupero delle dipinture che si sono dimostrate di un certo valore. I restauri sono stati eseguiti in collaborazione con l’UPA e l’istituto edile, dunque, delle istituzioni scolastiche con i loro tempi abbastanza lunghi, infatti tra attività di aula e attività pratica i corsi durano in tutto tre o quattro mesi, ciò comunque ci ha consentito di recuperare gli affreschi con un prezzo contenuto. Ritengo comunque che il recupero sarà completato per fine estate.


Il cons. Mantoan: Non riusciamo a dare un termine alle associazioni? 

 
Sindaco: Una volta che sarà completato il restauro della ex parrocchiale le cose non saranno più gestite come prima con le chiavi distribuite e destra e a manca, non sapendo chi apre e chi provvede a chiudere. La ex parrocchiale non sarà stazione permanente delle associazioni, ma vi si potranno svolgere solo attività e incontri. Non mi sembra corretto dare oggi un termine preciso, in quanto non ho dati certi.
(dal VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 18)

lunedì 19 dicembre 2011

Notiziario comunale dicembre 2011

IL CORAGGIO DELLE SCELTE

Ampliamento della Scuola Media e ristrutturazione dell’ex Parrocchiale di Montemerlo: che cosa hanno in comune queste due opere pubbliche ?
Sono state programmate da tanto (troppo !!!) tempo.
Sono stati aumentati nel corso degli anni, e anche nell’ultimo Consiglio Comunale, i relativi stanziamenti di bilancio per la variazione dei progetti e l’aumento dei costi.
Ma, soprattutto, sono state sostanzialmente bloccate e vanno a rilento per colpa del Patto di Stabilità Interno voluto nella sua forma attuale dal precedente Governo: un “patto” che ha bloccato migliaia di opere pubbliche anche se i Comuni, come il nostro, nell’approvare gli investimenti hanno sempre garantito la copertura finanziaria: una norma assurda che di fatto ha pesantemente contribuito a mettere in ginocchio il tessuto economico medio-piccolo dell’Italia.
Se i ragazzi del Comune di Cervarese e le loro famiglie non hanno ancora una scuola media adeguata alle loro esigenze questo si deve al “patto” che costringe il Comune a pagare la ditta assegnataria dei lavori con ritardi incredibili…
Se a questo aggiungiamo che la prima attuazione del fantomatico “federalismo fiscale” (altra fandonia propagandata dal Governo Berlusconi) ha portato ad una diminuzione dei trasferimenti correnti dallo Stato ai Comuni ci rendiamo conto come le risorse a disposizione saranno sempre poche e i vincoli di bilancio non consentiranno le promesse (vane) degli scorsi anni: l’Amministrazione Comunale deve trovare il coraggio di fare da subito scelte anche impopolari.
Desta, quindi, stupore quanto approvato dalla Giunta Comunale il 20 ottobre scorso con delibera n°83/2011: un piano triennale delle opere pubbliche per complessivi 4.600.000 euro con dentro (ancora una volta !) delle pure illusioni: gli impianti sportivi per 1.320.000 euro e la rotatoria a Fossona per 930.000 euro.
Ma non era stata questa maggioranza a scrivere in un volantino uscito un anno fa, che “ora è chiaro a tutti che nella situazione attuale anche il nostro Comune dovrà ridimensionare i propri sogni e certe promesse elettorali?”
La situazione economica e finanziaria era ed è sempre stata molto chiara per il nostro gruppo consigliare, ci stupiamo, quindi, come la maggioranza predichi magari bene ma razzoli sostanzialmente male…
E’ per questo che invitiamo la Giunta e l’intero Consiglio Comunale a fare da subito tre cose:
- approvare un vero bilancio di previsione triennale con scelte anche dolorose per quanto riguarda le spese correnti;
- concentrare le proprie risorse su una o due opere pubbliche realisticamente realizzabili;
- iniziare un percorso di condivisione con i Comuni limitrofi per gestire assieme la maggior parte dei servizi ai cittadini.

Dimissioni di Loris Rossetto

Qualche giorno prima del Consiglio Comunale del 28 novembre scorso, Loris Rossetto ha dato le dimissioni dalla carica di consigliere comunale.
Era un impegno che Loris aveva preso subito dopo le elezioni di giugno 2009 e che ha ritenuto di onorare arrivati a metà del mandato; non cesserà comunque la sua attività politica sul territorio.
A Loris va il ringraziamento da parte di Vivere Cervarese per il lavoro svolto e in particolare per aver seguito e controllato costantemente l’operato della Amministrazione Comunale in merito alla ristrutturazione dell’ex Parrocchiale a Montemerlo.

Auguri a tutti voi e ai vostri cari di Buon Natale e Felice Anno Nuovo !!!

Il Capogruppo
GIOVANNI CERON

lunedì 28 novembre 2011

Regolamento per l’assistenza economica / Dichiarazione di voto

DICHIARAZIONE DI VOTO



“Esame ed approvazione del regolamento per l’assistenza economica”




Il regolamento che ci apprestiamo a votare e che avrà il nostro convinto voto favorevole rappresenta una scelta politica importante per il Comune di Cervarese Santa Croce.

E’ un regolamento che arriva purtroppo in ritardo rispetto ai bisogni dei cittadini: per troppo tempo, infatti, l’azione amministrativa in questo settore non è stata supportata da regole certe e uguali per tutti; sono state troppe le delibere di Giunta Comunale approvate “in deroga” al regolamento vigente (che oggi viene parzialmente abolito) e sono state troppe le situazioni dove la valutazione era legata soprattutto alla buona volontà dell’Assistente Sociale e dell’Assessore di turno.

La crisi che attanaglia dal 2008 l’economia e che si sta riacutizzando negli ultimi mesi richiedeva una risposta puntuale ed organica: con questo regolamento i cittadini del Comune di Cervarese Santa Croce hanno eguale libertà nel poter accedere ai contributi previsti per chi si trova in stato di disagio socio-economico.

Il regolamento che approviamo questa sera è ben diverso da quello presentato più di un anno fa in Commissione Regolamenti: quello era un testo preparato dagli uffici comunali che mancava di una precisa volontà politica; le numerose sedute della Commissione e la volontà dell’attuale Assessore, che qui ringraziamo, di voler arrivare ad un testo condiviso, hanno permesso di arrivare ad un buon risultato dove rivendichiamo anche il significativo apporto del nostro gruppo consigliare.

Abbiamo annunciato il nostro voto favorevole perché con questo regolamento vengono raggiunti gli obiettivi che abbiamo presentato nel nostro programma elettorale per le scorse elezioni amministrative: in quel programma ci impegnavamo, infatti, a realizzare un regolamento con tre forme di sostegno:
1. “episodico” (tempestivo e limitato nel tempo): regolamentato ora dall’art. 9;
2. “continuativo”, previsto dall’art. 8;
3. ad integrazione del reddito di chi perde il posto di lavoro o va in cassa integrazione/mobilità, situazioni previste dall’art. 5.

Vi sono, inoltre, altri punti che noi consideriamo importanti e che caratterizzano questo regolamento:
1. la volontà di considerare tra i destinatari tutti i cittadini del Comune di Cervarese S.Croce; in altre situazioni, infatti, non era così scontato:


a) che si siano considerati come destinatari “tutti i cittadini regolarmente iscritti all’anagrafe” (art. 3)
b) che si sia considerato come “nucleo famigliare” la “famiglia anagrafica” (art. 5)
che sia stato tutelato anche il convivente e non solo il coniuge (art. 15)
c) la previsione di un sistema di controlli (art. 5, tutto l’art. 6, art. 14 c. 6, tutto l’art. 15, tutto l’art. 19, art. 21 al terzo capoverso) che devono garantire l’erogazione dei contributi e dei servizi solo a chi ne ha realmente bisogno.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto è nostra ferma convinzione che all’interno del “percorso di aiuto sociale” previsto dall’art. 4 venga utilizzato il servizio di Informa Giovani/Lavoro e che venga previsto un controllo puntuale dei rifiuti di offerte di lavoro proposte dalle aziende anche per il tramite delle Agenzie per il Lavoro del territorio.

Particolare importanza assumono anche gli artt. 11 e 16 rivolti al sostegno dei nuclei famigliari con figli: in particolare per i commi 2 e 3 dell’’art. 11 va dato atto all’Assistente Sociale, sig.ra Laura Artuso, di aver sollecitato la Commissione Regolamenti ad affrontare il problema e a prevedere un ulteriore sostegno rispetto a quanto previsto all’art. 8.

Il nostro gruppo ha proposto che la tabella di quantificazione del contributo (allegato all’art. 5) fosse approvata dalla Giunta Comunale per quanto riguarda la quantificazione del “minimo vitale”: riteniamo, infatti, che la Giunta possa più efficacemente del Consiglio Comunale stabilire limiti adeguati alla reale situazione del nostro territorio. A tal fine, durante l’ultima Commissione Regolamenti abbiamo consegnato all’Assessore il report pubblicato dall’ISTAT relativo all’ultima indagine sulla povertà in Italia, riferita all’anno 2010.
Invitiamo la Giunta a riflettere su quei dati e a stabilire di conseguenza dei valori sensibilmente diversi rispetto a quelli riportati dall’allegato attuale, valori che noi consideriamo assolutamente insufficienti per garantire un “minimo vitale” ai nuclei famigliari.

Questo regolamento però non deve rimanere sulla carta; quanto previsto al secondo capoverso dell’art. 21 “tutti gli interventi economici sono erogati…compatibilmente con le risorse stanziate in sede di approvazione di Bilancio” è una disposizione necessaria che tiene conto delle limitate risorse del nostro Comune soprattutto in tempi di Patto di Stabilità interno.
Ma questo limite deve essere “spostato in avanti” con una convinta azione politica in sede di redazione del Bilancio di Previsione o in occasione delle sue variazioni e assestamenti: è questo lo scopo del primo punto dell’emendamento n°4 presentato per questa proposta di deliberazione.
Non possiamo pensare, infatti, di attuare questo regolamento con uno stanziamento annuo al capitolo 6870 che corrisponde a meno della metà della somma prevista per le competenze del progettista dell’attuale intervento di restauro dell’ex Parrocchiale di Montemerlo (22.000 € contro poco più di 53.000 €) !

Da ultimo non possiamo non rilevare come nel regolamento vengano citate, oltre alla Costituzione, fonti normative riferite quasi esclusivamente ad un determinato periodo di governo: il Dlgs 112/98, la Legge 328/2000, il Dlgs 109/98, il Dlgs 130/2000, il DPR 445/2000 sono il frutto di una stagione politica (dell’Ulivo prima e del centrosinistra allargato poi) importante e coraggiosa e che ha saputo dare delle risposte, anche se incomplete e a volte contraddittorie, al problema della povertà e del sostegno al reddito dei cittadini in stato di disagio socio-economico.

Cervarese S.Croce, 28 novembre 2011


per il Gruppo Consigliare – Il Capogruppo
Giovanni Ceron






mercoledì 22 dicembre 2010

Notiziario comunale dicembre 2010

VIVERE CERVARESE

L'alluvione che ha colpito il Veneto, e in particolare le province di Vicenza e Padova nei primi giorni di novembre, ha messo a nudo tutte le inefficienze e i ritardi accumulati nel corso degli anni nella gestione del territorio:

° è mancato un vero e proprio coordinamento a livello provinciale: gli stessi amministratori locali, nonostante l'impegno profuso in quei giorni, hanno dovuto ammettere che le notizie erano poche e contraddittorie; l'informazione ai cittadini e alle aziende è stata praticamente inesistente, soprattutto quella istituzionale. Fa sicuramente riflettere il fatto che su internet il sito più aggiornato e sonsultato sia stato quello del Mattino di Padova mentre quello della Protezione Civile Provinciale era aggiornato alla primavera scorsa...

° nonostante l'impegno e la passione dei singoli volontari è parsa evidente l'inadeguatezza complessiva della Protezione Civile ad affrontare simili calamità: competenze tecniche, esperienza, attrezzature specifiche sono patrimonio del corpo dei Vigili del Fuoco che purtroppo negli ultimi anni è stato sacrificato sull'altare della politica da parte dell'attuale governo con pesanti tagli ai bilanci...

° i mancati investimenti nella messa in sicurezza del territorio si sono fatti sentire: investire solamente in strade, tangenziali e bretelle e quasi mai nel rafforzamento degli argini, nella creazione di serbatoi a laminazione o casse di espansione, nell'idrovia Padova - Venezia, ha un costo e l'abbiamo pagato tutti...

° il Patto di Stabilità previsto da questo Governo è un'idiozia politica: i tagli lineari di Tremonti e la sua politica delle "mani legate" agli altri Ministeri provoca semplicemente il rinvio di opere pubbliche necessarie: è ridicolo che l'ex caapo della Protezione Civile Bertolaso venga a dire al Veneto che "Madre Natura se ne infischia del Patto di Stabilità": non lo deve dire a noi, ma al Ministro dell'Economia...

Un ricordo...

Il 2 dicembre scorso ci ha lasciati Enzo Serra.
Enzo è stato consigliere comunale per la lista "Impegno e progresso", per la quale si era candidato alla carica di Sindaco, dal 1995 al 1999. Nelle amministrative comunali del giugno 1999 è stato candidato con la lista "Vivere Cervarese - Il nostro Comune".
Ricordiamo un uomo che, oltre alla dedizione nel proprio lavoro, ha voluto con passione mettere a disposizione della sua comunità le proprie idee e i propri progetti, sia nell'impegno sindacale che in quello politico.

I Consiglieri Comunali:
GIOVANNI CERON e LORIS ROSSETTO




martedì 20 luglio 2010

Notiziario comunale luglio 2010

VANE SPERANZE….

A quanti condomini corrispondono 750.000 euro di “perequazione urbanistica” ? Con questa domanda, rivolta alla maggioranza, concludevamo il nostro intervento riportato nel notiziario comunale distribuito in occasione delle festività natalizie del dicembre scorso.

E' una domanda che è rimasta, ovviamente, senza risposta. Nel frattempo, come tutti sanno, l’Amministrazione Comunale ha perso il contributo regionale di 500.000 euro perché alla documentazione presentata in Regione non è stato allegato il parere obbligatorio del CONI provinciale.

E' strano che si sia aspettato l’ultimo momento per chiedere un parere su un progetto pronto da anni; forse il problema vero riguarda i mezzi necessari per finanziare l’opera, considerata l’assoluta impossibilità di realizzarla se si vuole rispettare l’assurdo “Patto di Stabilità” voluto dal Ministro Tremonti.

Incredibilmente (perché errare è umano, ma perseverare è diabolico) la Giunta Comunale ha riapprovato il progetto (anche se, ci pare di capire, ridimensionato rispetto al precedente) e chiesto un nuovo contributo alla Regione Veneto.

E' inutile rilevare che la Regione, già in difficoltà con il proprio bilancio negli ultimi anni, si troverà nei prossimi mesi “strangolata” dall’ultima manovra fiscale messa a punto dal Ministro
Tremonti (in nome del federalismo…!!!) che sostanzialmente blocca i bilanci delle Regioni con la sola esclusione del settore della sanità.

Alla luce di tutto questo, ci poniamo alcune domande:

- l’Amministrazione Comunale avrà il coraggio di spiegare ai cittadini (e soprattutto alle associazioni sportive illuse per troppo tempo) che l’opera è irrealizzabile e che va invece ricercato una collaborazione con le Parrocchie per ristrutturare i campi da calcio attuali e vorrà, come noi proponiamo nel nostro ultimo volantino, promuovere degli incontri con le associazioni che si
occupano di sport e di tempo libero, col mondo della scuola e con tutti i cittadini per verificare le reali esigenze e le varie proposte su come procedere?

- l’Amministrazione Comunale avrà il coraggio di spiegare ai cittadini che le risorse finanziarie per le opere pubbliche dovranno necessariamente essere concentrate nella ristrutturazione della
sede municipale, altrimenti rischiamo che la sistemazione attuale nei prefabbricati da “provvisoria” diventi “stabile” ?

- l’Amministrazione Comunale avrà il coraggio di spiegare ai cittadini che quando si parla di “perequazione urbanistica” in realtà non c’è nessuna “perequazione” ma semplicemente il Comune, che si trova con pochi soldi a bilancio e non riceve più i contributi dalla Provincia
e dalla Regione, è costretto a chiederli ai privati ed in cambio deve concedere “metri cubi” da costruire un po’ dove capita ?

- ma soprattutto, avremmo tutti il coraggio di capire che non è il “federalismo fiscale” che farà una buona Amministrazione, ma la capacità degli amministratori di definire, anche con poche risorse, obiettivi chiari, precisi, senza demagogia e iniziative clientelari, altrimenti avremo solo un aumento della spesa pubblica?

I Consiglieri Comunali

GIOVANNI CERON e LORIS ROSSETTO

mercoledì 14 aprile 2010

CAMPI SPORTIVI: PERSI I 500.000 € DI FINANZIAMENTO REGIONALE

Lista Civica “Vivere Cervarese”

CAMPI SPORTIVI:
PERSI I 500.000 € DI
FINANZIAMENTO REGIONALE


Dopo otto anni di promesse, come al gioco dell’oca, torniamo al punto di partenza…. e si continuano a proporre sogni irrealizzabili.


I tanto sbandierati finanziamenti regionali che nelle ultime elezioni alcuni candidati alla carica di consigliere regionale e alcuni consiglieri comunali si vantavano di avere procurato al comune di Cervarese Santa Croce si sono volatilizzati improvvisamente, merito di chi? Questo non si sa ancora!! Adesso bisogna correre ai ripari e rivedere il nostro piano di opere pubbliche comunale. Di seguito le nostre riflessioni e le nostre proposte.

Con questo secondo volantino diamo seguito al nostro impegno di informare sull'attività e le problematiche comunali.
In particolare ci concentreremo sulle opere pubbliche che l'Amministrazione comunale, nel suo bilancio di previsione, prevede di realizzare nel corso del 2010. La spesa totale decisa dalla Giunta comunale è di circa 4.870.000 €, di cui:

* 930.000 euro per la realizzazione della rotatoria a Fossona.
* 450.000 euro per la ristrutturazione del Municipio (a cui aggiungere altri 450.000 euro nel 2011).
* 1.250.000 euro per gli impianti sportivi a Fossona.

Per noi della lista "Vivere Cervarese " il problema vero è: "Come verranno finanziate queste opere?"

1. Per la rotatoria di Fossona è prevista una spesa di 930.000 Euro di cui solo 300.000 sono stati promessi dalla Provincia di Padova e 400.000 dovrebbero arrivare dalla partecipazione ad un bando regionale. Ci chiediamo: promessi o assegnati? E per raggiungere la cifra prevista mancano ancora 230.000 euro, dei quali non viene indicata la fonte a cui attingere.

2. Per la sistemazione del Municipio attualmente l'Amministrazione ha a disposizione un finanziamento regionale di circa 170.000 euro sui 450.000 previsti. Altri 210.000 circa sono stati promessi dalla Regione Veneto ma non sono ancora arrivati. Per il resto si farà carico il Comune con una quota dell’addizionale IRPEF (da tenere presente che nel 2011 serviranno altri 450.000 €). Nel frattempo ogni anno, per il leasing dei prefabbricati in cui si svolge l'attività comunale spendiamo 32.000 €.

3. Per gli impianti sportivi, cioè la realizzazione di un'area sportiva attrezzata multifunzionale e parcheggi (compresa l'acquisizione dell'area) è prevista una spesa di 1.250.000 Euro.

Riteniamo opportuno sottolineare che il preventivo di spesa di 1.250.000 euro relativo a questo progetto è di 8 anni fa e non ha mai tenuto conto dell'aumento dei costi che dal 2002 al 2010 è sicuramente avvenuto.

A disposizione dell'Amministrazione c'era un finanziamento regionale di 500.000 €, scaduto a febbraio. La Giunta comunale ne ha chiesto la proroga, ma questa non è stata concessa: quindi oggi il finanziamento non esiste più.
Il Sindaco ha detto nel Consiglio comunale del 25/3/2010 che il finanziamento verrà richiesto nuovamente. Speriamo bene!!


IMPIANTI SPORTIVI:
COSA PROPONIAMO NOI della lista “VIVERE CERVARESE”?


Noi riteniamo che prima di cercare un nuovo finanziamento l’Amministrazione debba verificare quali siano le reali esigenze espresse da quanti si occupano di sport e di tempo libero, cioè dalle numerose associazioni presenti nel nostro Comune, dal mondo della scuola ed anche dai cittadini.
Alla attuale Giunta comunale proponiamo pertanto di indire una serie di incontri di consultazione in cui, oltre a rilevare le reali esigenze attualmente presenti, si valutino eventuali proposte e si ottengano utili indicazioni su come procedere. Le conclusioni, emerse da questi incontri, dovrebbero essere quindi portate a conoscenza di tutta la popolazione.

Noi della lista “Vivere Cervarese”, interessati a restare coi piedi per terra, non volendo vendere sogni irrealizzabili e vista la somma di 500.000 € potenzialmente a disposizione:

1. proponiamo di ridefinire il programma per le attrezzature sportive contenuto nel bilancio
di previsione e di progettare una Tensostruttura polivalente, utile per la scuola, per la popolazione e per le associazioni.

2. Per questa tensostruttura la somma indicata sarebbe più che sufficiente perché sorgerebbe su un terreno già a disposizione del Comune (l'attuale campo da tennis vicino alla scuola elementare a Fossona). Si risparmierebbe così sui costi d'acquisizione del terreno e si potrebbe utilizzare l’eventuale cifra restante per migliorare uno dei campi da calcio esistenti.

3. Siamo sicuri che la tensostruttura favorirebbe una migliore risposta alle esigenze dei gruppi sportivi già esistenti (ad es. volley e danza, oltre al calcio), ma anche la possibile nascita di nuove discipline sportive.

4. Inoltre la realizzazione della tensostruttura richiederebbe tempi brevi, sarebbe un progetto realmente fattibile e si eviterebbe il rischio di perdere di nuovo il finanziamento a causa di ritardi.

Grazie per l’attenzione che ci avete dedicato, cordiali saluti.

Il Gruppo Vivere Cervarese si incontra ogni due settimane, il giovedì sera, a Montemerlo.

Per informazioni: e-mail – viverecervarese@gmail.com; blog – vivere-cervarese.blogspot.com.



giovedì 24 dicembre 2009

Natale 2009


Nell’augurare a tutti i cittadini un Sereno Natale e un Felice Anno Nuovo, vogliamo richiamare l’attenzione su uno dei temi più rilevanti della vita politico-amministrativa del nostro Comune.

Il 17 marzo scorso, durante la discussione per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2009, abbiamo presentato un emendamento in Consiglio Comunale per chiedere alla Regione Veneto
di utilizzare il contributo di 500.000 euro, concesso per la realizzazione del nuovo campo da calcio a Fossona, per la costruzione di una nuova palestra comunale a servizio della Scuola “Papa Luciani” sempre a Fossona.

Il cambio proposto, consentito dalla legge regionale in base alla quale è stato concesso il contributo, aveva come obiettivo quello di ripensare il progetto del campo da calcio: troppo
faraonico, costoso e poco “polivalente” , utilizzando il contributo stesso per incrementare l’offerta sportiva per tutti i cittadini e potenziare i servizi della Scuola Primaria tramite la costruzione di una nuova palestra.
La “vecchia” maggioranza ha bocciato il nostro emendamento.

In campagna elettorale noi abbiamo rilanciato la proposta di realizzare un “tensostruttura” sempre a servizio della scuola “Papa Luciani”: un’opera innovativa e meno costosa di un palestra.

La “nuova” maggioranza, invece, nel suo programma elettorale ha scritto testualmente “Impianti sportivi comunali. A fronte del contributo già stanziato…ci adopereremo per reperire, senza l’applicazione di nuove tasse, i fondi necessari al completamento dell’opera anche attraverso lo strumento della perequazione urbanistica”.

“Perequazione urbanistica” significa “metri cubi da concedere ai privati” in cambio di soldi per la realizzazione dell’opera. Per completare il campo da calcio, nell’ipotesi migliore, al netto del contributo regionale, mancano 750.000 euro.
A quanti condomini corrispondono 750.000 euro di “perequazione urbanistica”?

I Consiglieri Comunali
GIOVANNI CERON e LORIS ROSSETTO

domenica 12 luglio 2009

Risultati e primo consiglio comunale



LISTA CIVICA “VIVERE CERVARESE”



Con questo primo volantino dopo le elezioni intendiamo innanzitutto ringraziare gli elettori della nostra lista “Vivere Cervarese” che ci hanno dato fiducia ed assicurarli che il loro voto non andrà perduto perché continueremo a sostenere i punti del nostro programma, sia all’interno che all’esterno del Consiglio Comunale.



In particolare ci impegniamo fin d’ora ad informare periodicamente la popolazione con dei volantini sull’attività e sulle problematiche comunali, a fare dei pre-consigli comunali coi nostri candidati consiglieri e sostenitori, ad organizzare degli incontri tematici periodici su temi specifici come le scuole, la ristrutturazione del municipio, le energie rinnovabili, l’urbanistica comunale, le attività produttive e gli impianti sportivi nel nostro territorio.



Iniziamo dunque con questo nostro bollettino l’informazione della popolazione sull’esito delle elezioni comunali e sul 1° Consiglio comunale di venerdì 19.06.09.



Per le elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2009 hanno votato 3699 cittadini su 4548, pari all’81% degli elettori (849 persone non hanno votato!) e 107 (2% degli elettori) hanno votato scheda bianca o nulla.


Seggio 1

Fossona

Seggio 2

Cervarese

Seggio 3

Montemerlo

Seggio 4

Montemerlo

Riepilogo

Comune

Votanti e ( % votanti )

894 (78,5%)

945 (79,3%)

905 (84,7%)

955 (83%)

3.699 (81%)

Lista n°1

M. CAMPAGNOLO

367

(42,5%)

393

(42,8%)

265

(30,1%)

352

(37,8%)

1.377

(38,3%)

Lista n°2

C. CHIARELLO

300

(34,7%)

324

(35,3%)

381

(43,3%)

383

(41,1%)

1.388

(38,6%)

Lista n°3

L. ROSSETTO

196

(22,7%)

199

(21,7%)

235

(26,5%)

197

(20,6%)

827

(23,0%)



I candidati consiglieri che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze
sono:


Simone Campagnolo 150 (il più votato a Montemerlo); Graziano Degan 128 (il più votato a Cervarese); Elena Barbiero 110 (la più votata a Fossona); M. Giovanna Ortolani 109; Giovanni Ceron 96; Nereo Nifonia 90; Mario Greggio 77; Samuele Bellini 70; Franco Bilato 67; Villi Zampieri 56.



CONSIGLIERI COMUNALI ELETTI

Lista n°1: 3 consiglieri - M. Campagnolo – G. Degan – E. Barbiero

Lista n°2: oltre al Sindaco, Claudio Chiarello, 11 consiglieri - S. Campagnolo - M.Giovanna Ortolani – N. Nifonia – M. Greggio – V. Zampieri – D. Zuin (44 p.) – L. Marchesan (32) - M. Meggiorin (31) – M. Bellini (29) – D. Ceron (29) - D. Rigodanzo (26).

Lista n°3: 2 consiglieri - L. Rossetto – G. Ceron



Per la nostra lista hanno ottenuto inoltre preferenze: 28 F. Mantoan, 24 C. Lanza, 23 L. Rossi, 22 A. Apolinari e G. Gavin, 20 F. Trevisan, 19 M. Girardi, 15 G.P. Marini, 13 A.C. Rossetto, 12 G.Marangon e M.Testolin, 11 L. Bettella, 9 E. Russo, 4 G.L Zaghetto, 3 A. Cuccato.



Nel Consiglio comunale di venerdì 19 giugno
, dopo la convalida degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere comunale, c'è stato il giuramento del Sindaco, seguito dall'Inno d'Italia.

Il Sindaco ha poi comunicato la nomina degli assessori:

- Ortolani Maria Giovanna, vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, alla Sanità, alla Pubblica istruzione e alle Politiche Giovanili

- Ceron Davide, assessore al Bilancio e Tributi, ai Regolamenti e Contratti, alle Politiche Comunitarie alla Cultura, e all’Informatizzazione;

- Nifonia Nereo, assessore allo Sport, alla Protezione civile e alle Attività produttive;

- Zampieri Villi, assessore all'Ambiente, alla Gestione idraulica del territorio, all’Arredo Urbano, ai Trasporti e ai Lavori pubblici e infrastrutture

- il sindaco Chiarello Claudio ha mantenuto le deleghe all’Urbanistica ed Edilizia privata, al Personale, agli Affari generali e alla Sicurezza.



Il Sindaco ha quindi confermato che le prime due opere ad essere realizzate saranno l’ampliamento della scuola media e il restauro della ex parrocchiale di Montemerlo, dimenticandosi di dire che le due opere sono bloccate per colpa della precedente-attuale amministrazione: la scuola media poteva essere ampliata 2 anni fa, il Comune è in ritardo (il progetto esecutivo è stato approvato solo a maggio di quest’anno) e adesso non si può fare per colpa del patto di stabilità voluto dal ministro Tremonti; la ristrutturazione della ex parrocchiale è bloccata da 3 anni perché è venuto meno il rapporto di fiducia tra la Parrocchia e il Comune; la nuova convenzione è stata firmata solo qualche giorno prima della campagna elettorale e rimangono da definire i nuovi lavori di ristrutturazione.



Successivamente è stata eletta la Commissione elettorale comunale, composta da due membri della maggioranza (D. Zuin e M. Meggiorin) e un membro delle minoranze, E. Barbiero alla quale è andato anche il nostro voto.



Noi della lista “Vivere Cervarese” ci siamo poi astenuti sulla conferma delle partecipazioni comunali riguardanti alcune società.

A tal riguardo G. Ceron nel suo intervento ha sottolineato come ETRA (società che gestisce acquedotto, fognatura e depuratore) si sia evoluta…. verso funzioni che non le competono (energia e telecomunicazioni), osservazioni che sono presenti, assieme ad altre considerazioni, nell’intervento "Di chi è l'acqua" presente nel nostro Blog: vivere-cervarese.blogspot.com.



Rossetto
poi ha sollecitato la maggioranza a mantenere il dialogo con le minoranze promesso in campagna elettorale, in particolare accogliendo quei punti del nostro programma sui quali c’è già una certa convergenza. Non ci interessa infatti essere noi a realizzare le buone proposte del nostro programma, ma semplicemente che queste vengano realizzate.

Due cose poi Rossetto ha chiesto all’amministrazione di portare a compimento fin d’ora, perché non costano nulla:

1) un rinnovato sito Internet comunale, dove inserire tutte le delibere del Consiglio e della Giunta Comunali e

2) un Presidente del Consiglio Comunale che non sia né il Sindaco né uno degli assessori, ma sia eletto dal Consiglio stesso, magari (come figura di garanzia) tra i componenti delle minoranze, visto che in questa tornata elettorale le minoranze insieme rappresentano la maggioranza della popolazione del nostro Comune.

“Per quanto mi riguarda”, ha concluso Rossetto “confermo la mia intenzione di dimettermi in seguito da consigliere comunale, non per delusione, ma per altri importanti motivi: per fare da ponte tra il Consiglio comunale e il territorio, per permettere la formazione di altri membri della nostra squadra di candidati consiglieri e per far sì che le nuove energie emerse tra i nostri candidati e sostenitori non si disperdano e costruiscano nel nostro territorio quel cambiamento culturale necessario per il cambiamento sociale e amministrativo che auspichiamo.”